Organizza un corteo Liberi di Fare nella tua città 2018-04-21T15:31:04+00:00

Vuoi organizzare una manifestazione nella tua città?

Le prossime manifestazioni #liberidifare saranno nel week-end 8-9-10 giugno 2018!
Se non avete mai organizzato una manifestazione non preoccupatevi, era la prima volta anche per buona parte degli organizzatori dei primi cortei del 3, 4 e 5 novembre 2017!

Questi sono gli 8 passaggi da seguire!

1) Comunicazione al Comune 2018-04-15T13:39:06+00:00

Comunicate per tempo al vostro Comune che organizzerete un corteo. In genere il preavviso va dato almeno tre giorni prima della manifestazione, visto che si tratta di un corteo che non prevede occupazione di suolo pubblico (per cui servirebbe invece un preavviso maggiore).
Generalmente, è sufficiente compilare questo documento (cioè il preavviso di pubblica manifestazione), ma controllate se è la modalità accettata dal vostro Comune.

Per compilare il modulo in pdf, potete usare il sito pdfescape.com per modificare il pdf. Oppure scaricare Foxit Reader, che è ancora più facile da utilizzare.

Qui trovate un esempio di documento compilato.

In alternativa al modulo, può anche essere possibile utilizzare “una comunicazione formale, su carta semplice, con firma autografa” indicando:

  • generalità complete degli organizzatori e dei responsabili e un recapito telefonico
  • data, ora, luogo e modalità della manifestazione
  • previsione del numero dei partecipanti
  • percorso (nel caso di processione o corteo)
  • motivo della manifestazione
    (fonte: poliziadistato.it)

Dopodiché, è necessario inviare il documento con posta certificata – in Questura se si tratta di un capoluogo, altrimenti al Commissariato di Polizia -, oppure consegnarlo a mano. L’importante è che vi assicuriate che sia stato ricevuto.

Abbiamo scelto la modalità del corteo perché è la più semplice da realizzare, non essendoci occupazione del suolo pubblico. La vostra sarà solo una comunicazione al Comune, che non richiede un’approvazione.

2) Volantini 2018-04-18T16:33:50+00:00

Di seguito trovate i link ai volantini, che sono di due tipi diversi:

a) Volantino per pubblicizzare l’evento prima delle manifestazioni (a seconda della disponibilità economica, si possono stampare e distribuire in negozi, locali e altri centri cittadini, oppure semplicemente diffondere e condividere sui social).

Il volantino va personalizzato con i dettagli della vostra città. Lo trovate qui in formato AI, se sapete usare Adobe Illustrator. Oppure qui in JPG se volete modificarlo con Paint.

Qui c’è un esempio di volantino compilato con la città di Torino.

b) Volantini da distribuire durante le manifestazioni

volantino “principale”
volantino “lettera aperta”
volantino “giornata tipo”

Costo stimato:
I costi della stampa sono intorno ai 200 euro, (calcolati su 50 volantini da distribuire, 500 volantini “base”, 500 volantini “lettera aperta” e 500 volantini “giornata tipo” – ma poi regolatevi voi sulle quantità a seconda del tipo di città).

3) Cartelli e striscioni 2018-04-15T15:01:18+00:00

Questi sono degli esempi di cartelli che potete copiare:

Il tono è a volte giocoso, “giovanile” e scherzoso (per quanto si può scherzare su una questione di diritti umani). L’intento è quello di scostarsi dal “solito” tipo di comunicazione, anche per incuriosire i passanti.
È importante evitare il pietismo: non vogliamo suscitare atteggiamenti sbagliati in chi non conosce nulla del problema. Non vogliamo la compassione, bensì la partecipazione empatica di chi ci sta a guardare.

Quindi NO a messaggi che possono alienare e stranire le persone “estranee” alla questione, tipo “Vogliamo scegliere noi chi ci pulisce il c**o” o “prigionieri nei nostri corpi”. Se avete dubbi sui cartelloni, scriveteci.

I cartelloni si possono realizzare con del cartoncino incollato su tavole di compensato, più un bastoncino sempre di compensato per reggerli.

Ci possono essere anche altri modi per realizzare i cartelli, l’importante è non limitarsi a dei fogli comuni retti con le mani e se si può, affidarne la scrittura a chi ha una buona calligrafia.
Anche l’impatto visivo è importante!

Costo stimato:
3 Pennarelli grossi indelebili (5 euro) + 10 tavole di compensato (15 euro) + album di cartoncini grossi (20 euro) = 40 euro

Pixartprinting è un sito che stampa e vi invia a casa vari articoli da tipografia piuttosto rapidamente, potete ordinare qui uno striscione come quello nella foto qui sotto: uno striscione di 2 metri per 80 cm, con spedizione inclusa, viene circa 40 euro. Il costo è un po’ altino, ma lo striscione è impermeabile, riutilizzabile e di sicuro effetto, perfetto per precedere il corteo.

Cliccate qui e vi troverete subito sulla pagina per ordinare uno striscione. Potete scegliere la dimensione che preferite, ma attenzione alla dimensione del file che allegate, che deve essere di dimensioni compatibili: questo file è pronto per essere inviato a pixartprinting per uno striscione di dimensioni 200 x 80 cm.

4) Manifestazioni allegre, “giovanili” e colorate 2018-04-18T16:57:28+00:00

Crediamo sia importante approcciarsi ai temi legati alla disabilità in modo “colorato”, dato che nell’immaginario di molti la disabilità è associata a malattia, tristezza e tragedia.
L’obiettivo è incuriosire i passanti quel tempo necessario perché si fermino a chiedere ed informarsi, e ovviamente… dare più cose in pasto ai media 🙂

a) Palloncini

Per la stampa del logo sui palloncini ci si può rivolgere a negozi di giocattoli o affini.
Costo stimato:
per 200 palloncini si spendono circa 100 euro, asticelle incluse.
Si possono gonfiare con l’elio per farli rimanere sospesi (in questo caso basta un filo di cotone), oppure gonfiare ad aria (e in questo caso sono necessarie le asticelle).

Sono belli da vedere (meglio se colorati) e fanno davvero la differenza.

b) Musica

La musica è abbastanza fondamentale, se si ha la possibilità di invitare qualche gruppo locale a fare un mini live di una mezzora. I gruppi emergenti della vostra città o del vostro territorio probabilmente saranno disposti a suonare a un evento pro bono.

La musica servirà a richiamare un capannello di persone e a creare maggiore coinvolgimento (ovviamente uno striscione o un cartello “Liberi di Fare” deve essere in evidenza durante il live). In alternativa. anche delle casse con la musica possono servire allo scopo. In entrambi i casi però è necessario pagare la tassa SIAE, che non ha costi contenuti (circa 80 euro per ogni esibizione, meno di uno spettacolo normale perché si tratta di sociale e la musica non è la parte principale dell’evento). Potete provare a rivolgervi all’ufficio della vostra città e specificare che si tratta di un evento “sociale” e interamente basato sul lavoro di volontari, e vedere se vi fanno uno sconto. Oppure potete chiedere (per tempo) il patrocinio al vostro Comune, dato che è un evento di rilevanza sociale: in questo caso il comune sosterrà le spese della SIAE. Se vi fanno pagare, in ogni caso, il totale – per un evento sociale in cui quindi la musica non è “l’elemento principale” è 80 euro x 3 giornate = circa 240 euro.

 

5) Coprire i costi 2018-06-01T21:10:58+00:00

Il budget approssimativo nel caso in cui voleste mettere in pratica nel dettaglio tutti i passaggi è di 620 euro.

Volantini: 200 euro
Cartelloni: 40 euro
Striscione: 40 euro
Palloncini: 100 euro
SIAE per la musica: 240 euro (80 euro per tre giorni)

È ovviamente un totale indicativo, che può dipendere da diverse variabili: è basato sull’ipotesi che sia i gruppi che suonano sia il fotografo saranno dei volontari, e sull’ipotesi che il Comune non vi concederà il patrocinio gratuito e che dovrete quindi pagare voi la SIAE.

Le opzioni sono:

a) Raccolta fondi classica, anche molto semplice, da far girare il più possibile sui social network, magari specificando il budget necessario e facendo un elenco delle spese da sostenere, sull’esempio di questo:

b) Evento di beneficenza: cena, aperitivo o altra serata di beneficenza in qualsiasi circolo o centro aggregativo della vostra città, oppure in “partnership” con un locale.

c) Appoggiarvi ad un’associazione cittadina interessata alla questione del diritto all’assistenza e che abbia a disposizione un po’ di fondi. L’importante è che non metta il proprio “cappello” alla manifestazione: può esporre i propri simboli, ma deve risultare chiaro (soprattutto ai giornalisti) che l’evento nasce dall’input nazionale #liberidifare.

Da qui potete scaricare il logo di Liberi di Fare se avete bisogno di usarlo.

6) Pubblicizzare l’evento 2018-06-02T11:30:42+00:00

Creare un evento Facebook è il modo migliore per pubblicizzare le manifestazioni, ecco delle indicazioni per creare degli eventi Facebook il più possibile omogenei, su un unico modello, tipo quello che segue.

Personalizzate il testo inserendo i dettagli relativi alla vostra città al posto delle parentesi quadre.

Titolo: Manifestazione nazionale Liberi di Fare – [Città]

Testo: Diversamente da altri Paesi, il nostro sistema di welfare non garantisce a tutti l’assistenza personale autogestita per le persone disabili che ne hanno bisogno. L’assistenza personale consiste nell’assumere direttamente personale che ti assista nelle azioni quotidiane.

Molti devono pagarla di tasca propria. Chi non può permettersela, semplicemente non è libero. Non può compiere le più elementari azioni quotidiane, non può uscire di casa, non può decidere della propria vita. O dipende dalla propria famiglia – se c’è – o è costretto al ricovero in RSA, in comunità, in istituto.

Vieni a manifestare con noi per il diritto all’assistenza personale delle persone disabili. Ci sarà musica live, porta amici, parenti e conoscenti! 😉
Aiutaci a fare la differenza!

A [Città]:
[Giorni, mese, ore e indirizzo del percorso del corteo]

Negli stessi giorni e alla stessa ora, simili cortei attraverseranno [alcune delle città che partecipano] e molte altre città italiane.

Per approfondire: liberidifare.it.

Per gli aggiornamenti in tempo reale: la pagina Facebook https://www.facebook.com/LiberidiFare/

Qui trovate l’evento che era stato creato per Fano, come esempio.

Qui trovate il file modificabile con Photoshop della locandina che potete caricare come immagine sull’evento Facebook. Qui lo stesso file ma in PNG, modificabile con Paint.

Alla fine deve risultare qualcosa del genere:

L’evento Facebook va diffuso il più possibile sui social e nei gruppi Facebook.
Inviate i volantini (vedi punto 2) alle associazioni cittadine (anche se non si occupano di disabilità). Stampate i volantini che pubblicizzano l’evento e distribuiteli in negozi, centri ricreativi, biblioteche e altri centri nevralgici.

7) Coinvolgere la stampa 2018-04-18T16:37:33+00:00

Assicurarsi che siano presenti dei giornalisti – o che almeno scrivano della manifestazione – è una parte davvero fondamentale. Un evento di questo genere non è nulla se non è coperto dai media: se i giornali non ne parlano, è un po’ come se non fosse mai successo.

Contattate quindi in anticipo giornalisti di tutte le testate locali indirizzandoli a questo sito, in modo che leggano la sezione con le linee guida dedicate ai giornalisti. Specificate luogo, ora e altri dettagli delle vostre specifiche manifestazioni.
Se si tratta di un capoluogo di regione cercate, se possibile, di coinvolgere il TG regionale.
In ogni caso, nei contatti con i giornalisti fornite sempre più informazioni possibile in modo da ridurre il loro lavoro di ricerca (alcuni sono pigri! ;-)). Inoltre ricordatevi di specificare sempre che le manifestazioni sono sincronizzate in tutta Italia, e che non si tratta “solo” di un evento locale.

Inviate alle varie testate giornalistiche il comunicato stampa.

8) Fare delle belle foto 2018-04-18T16:50:34+00:00

Durante le manifestazioni ci dev’essere qualcuno che faccia delle belle foto.
La comunicazione è importante, quindi servono foto di qualità: rivolgetevi ad un amico fotografo oppure spargete la voce per trovare un fotografo pro bono. In alternativa, saranno sufficienti qualcuno con un po’ di senso artistico e un cellulare che fa foto di buona qualità.

Gli obiettivi sono due:

a) Postarle il più possibile sui propri social con hashtag #liberidifare. Questo servirà tra l’altro anche a invogliare a partecipare alla seconda o terza giornata chi non lo ha fatto il primo giorno.

b) Mandarci una selezione di 4 o 5 foto delle manifestazioni nella propria città. Posteremo le più belle sulla pagina Facebook Liberi di Fare o sul sito, e le invieremo alla stampa.

Foto di Isabella Gandolfi

Elenco di città per cui c’è già un organizzatore di una manifestazione #liberidifare prevista per l’8, il 9 e il 10 GIUGNO: 2018-06-08T10:56:24+00:00

(Lista in aggiornamento)

 

Se pensi di poter aiutare in uno o più dei passaggi elencati, contatta gli organizzatori alle rispettive email.

Se vuoi organizzare un evento in una città non in lista, scrivici e aggiorneremo la lista delle città.

 

-ROMA:
Venerdì 8 giugno
dalle 15 alle 18
Piazza del Popolo

Mina

-BOLOGNA:
Sabato 9 giugno
Ore 17
Via Indipendenza, angolo Via Marsala

Annalisa

 

-FERRARA: 
Venerdì 8 giugno
ore 16
Corso Ercole I d’Este n. 16
Davanti alla sede della Prefettura

Cecilia

 

-TORINO:
Sabato 9 giugno
dalle ore 15
Ritrovo in Piazza Palazzo di Città, 1 (Municipio); arrivo a Piazza Castello (Palazzo della Regione)

Antonio

 

-FOGGIA:
Venerdì 8 giugno
dalle 18.00 alle 21
Corso Vittorio Emanuele (all’altezza di Benetton): sit-in con gazebo

Sabato 9 giugno
ore 20.30
Anfiteatro di Parco-città – ingresso via Rovelli
Spettacolo musicale/teatrale

Marco

 

-MILANO:
Venerdì 8 giugno
Università Statale, via Festa del Perdono (all’interno del progetto “Abbatti le Barriere”)

Andrey

 

-PORTO VIRO (RO):
Venerdì 8 giugno
ore 19:00
piazza della Repubblica

Marialaura

 

-FERMO:
Sabato 9 giugno
dalle 17,30 alle 18,30.
Partenza dall’incrocio tra via Firmiano, viale Vittorio Veneto e viale XX Settembre; arrivo in piazza del Popolo.

Angelo

 

-PORTO S.GIORGIO (FM):
Domenica 10 giugno
dalle 17,30 alle 18,30
Partenza da via Veneto (davanti al Municipio) – arrivo a Piazza Matteotti

Angelo

 

-SENIGALLIA (AN):
Domenica 10 giugno
dalle 17 alle 19
Piazza Saffi

Maria Chiara e Elena

 

-SAN BENEDETTO DEL TRONTO (AP):
Sabato 9 giugno
dalle 17 alle 19
presso piazza Giorgini (Marina Franza)

Marina: 3475976735

 

-CUPRA MARITTIMA (AP):
Domenica 10 giugno
dalle 17 alle 19
presso Piazza Possenti

Elena

 

-MONTECCHIO DI VALLEFOGLIA (nei pressi di Pesaro – PU):
Domenica 10 giugno
dalle 17 alle 19
Presso Piazzale Falcone e Borsellino (PalaDionigi)

Annunziata

 

FOSSOMBRONE (PU):
Sabato 9 giugno
dalle 17 alle 19
Corso Garibaldi 8 – Municipio
Eleonora

FIRENZE
venerdì 8 giugno
dalle ore 17
Piazza della Repubblica